Eccone un’altra di IgnisDIARY

Potrò mai vedere un giorno della mia vita in cui, coinvolto in qualsivoglia attività, non incontri l’estraneo di turno che mi fermi e con il sorrisino mi dica che devo dimagrire? Potrà mai esistere in questo mondo una persona che capisce che è opportuno farsi gli affari propri? Ma chi vi ha chiesto niente? Chi vi conosce? Metto forse io il naso nella vostra vita elargendo consigli non richiesti? Non c’è un singolo giorno della mia vita in cui io non mi senta dire da qualcuno che devo dimagrire.

Ma me lo devono dire loro che devo dimagrire? Non lo so già da me che essere grasso è male? E quando con educazione cerco di fargli capire che non è facile, come se mi dovessi giustificare per quello che sono con una persona totalmente estranea, mi rispondono sempre le stesse fesserie. Ma vi volete fare gli affari vostri oppure no?

Lo so da me che essere grasso mi porta a soffrire di alcune patologie e ne aggrava altre. Il fatto che essere grassi sia un male per la sanità e che quindi, solo per questione di soldi, campagne su campagne televisive nel corso del tempo sono state finanziate, non vi autorizza a rompere “i timpani” continuamente alle persone.

Come se le tasse le pagassero solo le persone magre e come se essere magri, volesse dire necessariamente non usufruire del sistema sanitario nazionale a vita.

Ho quasi quarant’anni e genti di ogni età, anche più grandi di me, dalla mattina alla sera si arrogano il diritto di puntare il dito contro quella che, a loro avviso, sarebbe una mia mancanza di volontà.

Lo volete capire che è sbagliato far sentire ad una persona, già in seria difficoltà, che non è accettata? Che diavolo volete spronare? Chi siete voi per spronare una persona a voi estranea? E solo perchè qualcuno deve sorridervi a causa del fatto che vi sta “servendo” in negozio, vi autorizza ad umiliare e mortificare quella persona di fronte agli altri clienti? Siete molto fuori strada signori.

Io se fossi in voi mi vergognerei e pure tanto.

8 commenti su “Eccone un’altra di IgnisDIARY”

  1. E’ tanto facile purtroppo dare consigli specialmente per quello che sembra erroneamente mancanza di volontà. E purtroppo è altrettanto difficile far capire alle persone che così facendo non fai del bene, ma del male.

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  2. Sei, grasso e ti danni consigli, sei affetto da artrite e quando cammini sbandi ti guardano come se tu fossi ubriaca e ti dicono bevi de meno sennò nun stai in piedi, e quando rispondi magari fossi ubriaca, ti guardano come un alieno. Viviamo circondati da stereotipi.

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  3. Certa gente non ce la fa proprio a farsi i fatti propri e si sente in dovere di dare consigli a destra e a manca, spesso non richiesti. Ignorali o se proprio non riesci a trattenerti dal ribattere potresti dirgli: “Grazie dei consigli ma credo di essere abbastanza intelligente per sapere da me quello che devo fare”. Chissà che tu non riesca a metterli a tacere. Buona fortuna! 🙂

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  4. Ciao, premetto che non ti conosco, voglio solo raccontarti la mia storia in due righe sperando che possa aiutarti: 4 anni fa pesavo oltre 130 kg premetto che sono alto 1,88 m quando ho preso un batterio particolare mentre mi trovavo in Turchia e sono sopravissuto per miracolo grazie ad una persona speciale ( Rita: https://www.ritacutolo.it/ ). Da qui ho dovuto cambiare modo di mangiare improvvisamente perchè ero diventato disfalgico, non usavo più la parte destra del mio corpo e sono ripartito da zero. In poche parole sono stato aiutato con amore e sostegno e poco a poco ho compreso che cercavo da mangiare perchè cercavo energia e il cibo non era la mia sola salvezza. Voglio soltanto dirti che non devi preoccuparti di cosa dicono di te ne di come ti senti ma sapere che qualunque cosa vuoi ce la puoi fare e puoi incontrare anche te persona speciali che ti possono aiutare a guardare oltre. Tanti tanti auguri

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