La razza canina basenji

La storia della razza canina basenji è antichissima, si parla addirittura dell’antico Egitto, millenni prima della nascita di Cristo, quando questi esemplari venivamo portati in dono ai Faraoni e se ne trovano traccia, tanto che in molte tombe della IV Dinastia, risalenti al 3600 a.C., lo troviamo raffigurato accucciato presso la sedia del padrone.

Questa razza è poi scomparsa per millenni, tanto che lo si credeva completamente estinto, invece gli inglesi colonizzando l’Africa ne trovarono esemplari nelle regioni tra il Congo e il Sudan del sud verso la metà dell’ottocento. Era impiegato dalle tribù locali per la caccia alle piccole prede, come  guida nella foresta e come segnalatore di animali feroci. Le tribù ne sfruttavano l’eccellente vista, la velocità e la silenziosità per la caccia.

Infatti una delle caratteristiche di questa razza è che non abbaia. Non abbaia ma non è muto, se proprio deve, quando è eccitato o felice o quando deve esprimere il suo dissenso per qualcosa,  emette un suono che somiglia ad un ululato misto a ringhio, in gradazioni diverse per esprimere i diversi stati d’animo. Secondo alcuni studi, questa particolarità vocale dipende dalla conformazione della laringe, diversa da quella di altri cani.

Nelle sue zone d’origine è un cane molto conosciuto, in Europa e nel resto del mondo è quasi del tutto sconosciuto. Infatti in Europa è arrivato solo nel 1937, portato dall’allevatrice inglese Veronica Tudor Williams. La razza oggi è tra le più pure esistenti essendo sempre stata in regioni molto isolate.


Nella lingua locale lingala, il suo nome, basenji, significa “cane dei selvaggi” o “cani degli abitanti dei villaggi”.

Carattere della razza canina basenji

La razza canina bessenji è una razza particolare; pur essendo un animale domestico, non è un grande coccolone ed è animato da una grande curiosità e da uno spirito vivace ed esploratore, che lo portano a giocare anche in modo diverso rispetto agli altri cani.  Ha un temperamento possessivo e si affeziona moltissimo al suo padrone dal quale non tollera essere ignorato. Questo cane difenderebbe il suo padrone anche a costo della sua stessa vita.

Ama molto la compagnia, riesce quindi a vivere bene in casa anche insieme ai bambini, anche se non è particolarmente amante di giocare con loro.  Non tollera la solitudine e potrebbe diventare distruttivo se lasciato solo per troppo tempo.

Viene definito il più gatto fra tutti i cani, perchè si pulisce come fanno i felini; adora la pulizia e detesta i cattivi odori, inoltre gli piace appollaiarsi su una sedia o comunque in alto per tenere tutto sotto controllo. E come la maggior parte dei  felini odia l’acqua e l’umidità.

Non è adatto a chi non ha esperienza con i cani; necessita di una educazione molto ferma perchè ha una personalità molto testarda, molto decisa e può prendere il sopravvento su un padrone troppo permissivo. La subordinazione e la sottomissione non fanno per lui. È difficile da prendere, è  forte psicologicamente e fisicamente. Necessita di continui stimoli e reagisce male alla noia. Ha infatti bisogno di un adeguato dispendio sia fisico che mentale.

Ama moltissimo la corsa, stare all’aria aperta, e anche se può vivere in appartamento ha bisogno di diverso tempo fuori per scaricare tutta la sua energia, non è adatto quindi a persone anziane o sedentarie; il suo padrone ideale è uno sportivo che fà molto movimento.

Con gli sconosciuti non dimostra aggressività, però è bene abituarlo fin da piccolo, almeno a rimanere indifferente   e non è molto socievole neanche con gli altri cani a meno che non sia stato abituato in età precoce.

Aspetto della razza canina basenji

E’ un cane di taglia medio piccola, l’altezza al garrese di un maschio va dai 41 ai 43 centimetri per un peso di circa 10 -12 chilogrammi, la femmina al solito un pochino più piccola. Il suo aspetto è fiero e il suo portamento elegante. E’ una razza di costituzione leggera, con un’ossatura fine, è alto sugli arti se si considera la sua lunghezza. Il corpo è ben proporzionato, con il dorso dritto e corto, gli arti sono lunghi, muscolosi e di ossatura fine, la coda è attaccata alta e si arrotola a spirale sopra la colonna vertebrale appoggiandosi sul dorso.

La testa ha un cranio piatto, ben cesellato e di media lunghezza, più sottile verso il tartufo, gli occhi sono a mandorla e risultano essere disposti obliquamente, il colore di solito è scuro. Le orecchie sono piccole, appuntite e portate erette. Sulla fronte possiamo distinguere delle rughe molto marcate.

Il pelo del mantello è corto e setoso, molto fine, i colori sono rossiccio, biondo o nero con delle macchie estese color bianco. Dall’anno 2000 si possono trovare anche con il mantello tigrato che però è ruvido al tatto.

Cura e salute della razza canina basenji

E’ una razza che gode di buona salute, ma può soffrire di alcune malattie tipiche della razza per le quali sono disponibili test genetici volti ad escludere la nascita di soggetti affetti. Ha un’aspettativa di vita di 10 -12 anni.

Non richiede particolari cure e attenzioni; si lava da solo e pulisce il suo mantello in  autonomia, proprio come i gatti. E’ un cane pulitissimo e non solo non sporca in casa , si pulisce da se ed è privo di qualsiasi cattivo odore.


Mentre sopporta bene il caldo, non è abituato alle basse temperature, quindi è necessario evitare di fargli prendere freddo.

Non ha la tendenza ad ingrassare, purchè faccia adeguato movimento e mangia di tutto, in genere in  quantità minore rispetto ad un altro cane della stessa taglia.


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