Prezzo riparazione caldaia: Che cosa bisogna sapere!

Cari amici, vorrei condividere con voi questo articolo con l’intenzione di poter essere di aiuto. Vi prego quindi di leggere dall’inizio alla fine questo articolo affinchè possa essere chiaro quanto intendo esporvi. Tempo fa, le guarnizioni della mia caldaia si sono fuse ed ha iniziato a perdere dell’acqua che si è infiltrata anche nel muro. Ovviamente questo è successo prima delle vacanze di natale. Ho chiamato quindi un tecnico e quando è arrivato, dopo aver smontato la caldaia, mi ha detto che questa era irrimediabilmente rotta e doveva essere sostituita. E’ un tipo di rottura molto strana dal momento che è il medesimo tecnico che mi ha controllato e pulito la caldaia un paio di mesi addietro.

Prima di andarsene, il tecnico ci dice che ci manderà il preventivo della nuova caldaia ed anche la fattura per il pagamento del suo intervento e dopo qualche giorno ricevo un’email con un preventivo di quasi tremila euro. Poichè non ho potuto fare a meno di notare che una caldaia su amazon costa circa seicento euro e che con duecento euro di solito viene montata, mi sono domandato gli altri duemiladuecento euro a cosa potessero servire. Sono a conoscenza del fatto che lo stato dovrebbe fornire delle sovvenzioni molto convenienti per chi acquista una caldaia e quindi inizio ad informarmi. Contatto diversi gestori ma purtroppo, essendo la mia una caldaia ad incasso, nessuno dei gestori che aderisce alle sovvenzioni è in grado di applicarle alle mie necessità.

Mi contatta il tecnico che è venuto a smontarmi la caldaia e mi propone un contratto con delle clausole vessatorie in cui c’è scritto che io mi obbligo a disbrigare tutti i documenti ed a pagare l’intero importo qualora questa documentazione non fosse accettata dalle autorità competenti. Inoltre mi viene proposta una caldaia da interno che non entra nell’incasso e quindi inadatta al mio incasso da esterno. Fra le varie persone che abbiamo contattato, spicca un tecnico di caldaie molto anziano. Al pari degli altri lui mi dice che vuole vedere la caldaia prima di farmi un preventivo ma io gli spiego che se il preventivo deve essere come quelli precedenti e devo pagare anche per il viaggio che lui si è fatto, non si può fare perchè a chiedere preventivi in giro, poichè i tecnici che ho contattato si pagano, rischerei di spendere cifre esorbitanti solo per farmi proporre delle soluzioni non funzionali. Egli mi assicura che non pagherò niente per il preventivo.

Inizialmente il tecnico viene, osserva la caldaia e mi dice che ci vuole un pezzo molto costoso, quindi io gli rispondo che a questo punto preferisco acquistarla nuova e pagare solo l’installazione. Avrei di certo fatto così, se non fosse stato per il fatto che non sono riuscito a trovare il tecnico di quella specifica marca che fosse libero durante i giorni antecedenti alle feste ed il negozio che avrebbe dovuto vendermi la caldaia mi avrebbe fatto aspettare un minimo di quindici giorni prima di averla. Non sapevamo come fare, ci eravamo ridotti al medio evo e ci facevamo la doccia con le pentole d’acqua riscaldata. Veniamo richiamati dal tecnico che ci dice che ha cambiato idea e che voleva ritornare per capire se era uno specifico pezzo che si poteva cambiare. Abbiamo chiesto a questo tecnico di dirci quanto avremmo speso in ogni modo possibile ed in qualsiasi occasione ma lui si è rifiutato sempre di dircelo. Ci rassicurava affermando che si trattava di un intervento molto economico. Ci siamo fidati di lui e dopo tanto tempo, ha cambiato il pezzo ma ci siamo resi conto che vi era una valvola che non funzionava bene.

Poichè mi ero impuntato e gli ho detto che non era possibile continuare a fare i lavori senza sapere quanto avremmo speso, dopo aver terminato il lavoro, mi ha detto che avrei speso circa cinquecento euro per la sostituzione del pezzo più altre trecento per il secondo viaggio. Se aggiungiamo la spesa per l’intervento del tecnico precedente pari a trecento euro, ci rendiamo conto subito che siamo su una cifra pari a circa 1ooo euro iva compresa. Con le leggi vigenti, alcuni operatori, cambierebbero la caldaia con una nuova per un prezzo tutto incluso che va dai mille ai milleseicento euro. Sfortunatamente però, poichè la mia caldaia era da esterno e con un incasso stretto, nessuno aveva un modello simile da montare e nessuno era disposto a preoccuparsi troppo di trovare il miglior compromesso qualità prezzo. Senza considerare il fatto che l’intervento di un muratore per allargare l’incasso, lo avrei dovuto pagare naturalmente a parte.

Adesso facciamo un po il sunto della situazione, io mi sono fidato del tecnico che mi ha fatto spendere quasi la cifra che sarebbe servita per avere una caldaia nuova e mi sono ritrovato una caldaia vecchia che ben presto avrà altri problemi. Come avrei potuto evitarlo? Di seguito vi fornisco i miei consigli e sentitevi liberi di seguirli o meno.

  1. Il primo e più importante consiglio che io vi posso dare è quello di investire in una caldaia con dimensioni standard non incassata nel muro. Una caldaia con dimensioni standard non incassata offre lo svantaggio di essere meno piacevole esteticamente ed occupa più spazio ma è più facile da riparare ed eventualmente è estremamente più economico sostituirla. Per qualsiasi tipo di intervento spenderete sempre molto meno con una caldaia non incassata. In sintesi non comprate mai caldaie a gas ad incasso e se è possibile prendetele da esterno a condensazione.
  2. Prima che il tecnico intervenga, è imperativo anche se è molto difficile, avere in mano un preventivo scritto forfettario di quanto si andrà a spendere “qualsiasi cosa accada”. Non lasciatevi convincere da chi sminuisce la spesa perchè alla fine, se non seguite il mio consiglio, rischierete senza ombra di dubbio di ricevere delle fatture esagerate.
  3. Qualsiasi intervento che viene fatto alla caldaia deve essere fatto da tecnici specializzati, non pagateli mai in nero ed assicuratevi che scrivano tutto sull’apposita documentazione.
  4. Non fatevi prendere dal panico e dalla fretta, se è necessario, contattate anche tecnici che provengono da città adiacenti. Nelle città più piccole, è facile che ci si trovi in difficoltà perchè ci sono pochi tecnici e quindi c’è una più alta probabilità che non sappiano cosa sia la concorrenza e la puntualità.
  5. Seguite sempre le disposizioni di legge in merito agli interventi ed alla manutenzione.
  6. Assicuratevi che la garanzia sia la più lunga possibile e copra tutto, se sono disponibili, è sicuramente una buona idea accedere alle estensioni di garanzia.

Questo non è un articolo la cui utilità vuole essere quella di mettervi in guarda da una particolare classe di professionisti. E’ solo una raccolta delle mie esperienze che condivido per evitare che voi incorriate nelle mie stesse problematiche. Se io avessi preso una decisione dall’inizio ed io avessi saputo dall’inizio come muovermi, probabilmente avrei patito meno il freddo ed avrei speso meno.

Se la caldaia è più vecchia di dieci anni e si rompe, è quasi sempre il caso di cambiarla perchè si rischia altrimenti di non fare un buon investimento. Se avete seguito il punto numero 1, avrete una caldaia standard e non avrete problemi a trovarne una nuova a buon prezzo. La cosa più furba da fare è sicuramente quanto segue:

  1. Andare di persona da diversi rivenditori di caldaie con il modello, le caratteristiche ed il libretto della vecchia caldaia affinchè loro possano indicarvi un modello che faccia al caso vostro. In questa fase non prenotate e non acquistate nulla. Semplicemente fatevi indicare il modello preciso e le caratteristiche.
  2. Andare di persona in sede dai vari tecnici, meglio se specializzati nei modelli specifici che vorreste acquistare. Dopo avergli fornito le caratteristiche della caldaia che intendete acquistare, assicuratevi che vi venga fornito un preventivo gratuito. Se loro vi chiedono di fare un sopraluogo, assicuratevi che sia veramente gratuito e che non sia successivamente inserito nella fattura finale in modo occulto. Tenete presente, che i tecnici installano caldaie tutti i giorni, i terminali sono quelli, i tubi sono quelli e l’elettronica è quella. Se vi è una corretta predisposizione, come ad esempio nel caso di una sostituzione, non c’è bisogno di alcun sopraluogo. Devono solo scrivervi quanto spenderete in totale e senza sorprese.
  3. A casa controllate il prezzo su internet, anche sui vari store online. Io preferisco sempre affidarmi a rivenditori con store fisici e vicini a casa mia perchè in caso di problemi le procedure per la risoluzione dovrebbero in teoria essere molto più semplici e rapide. Conosco però rivenditori che per motivi che non stiamo qui a discutere, vendono la stessa ed identica caldaia al doppio del prezzo. E poichè i soldi non si trovano sugli alberi come le foglie, potrebbe essere molto saggio a volte valutare l’ipotesi di acquistare la caldaia online.
  4. Una volta acquistata la caldaia, portatela dal tecnico che dovrà installarla e fategli controllare se ci sono tutti i pezzi necessari. Tenete sempre presente, che è bene cambiare tutte le valvole ed i tubi quando si sostituisce una caldaia e quindi non è importante essere costretti a pagare un sopraluogo, perchè comunque vanno sostituiti tutti gli attacchi ed i collegamenti.

Questi consigli non sono solo derivati dalla mia esperienza, ho contattato una persona che fa questo mestiere da tutta la vita ma che putroppo vive dall’altra parte della nazione. Alla fine, lui ha avuto l’onestà intellettuale di dirmi che se noi fossimo stati più vicini, lui mi avrebbe venduto una delle migliori caldaie in commercio per circa ottocento euro e poi sarebbe venuto ad installarla per duecento euro. Comunque sia non avrei speso mai meno di mille euro ma è comunque una cifra molto diversa dai tremila euro che mi erano stati proposti qui o i mille euro che ho speso per la riparazione dozzinale. Spero che questo articolo sia utile a qualcuno e sentitevi liberi di lasciare un commento, risponderò il prima possibile.

Articoli correlati

Lascia un Commento

Rispondi