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Una strana vacanza, un pò da dimenticare, ma che in fondo è stata bella.


La vacanza più assurda della mia vita è iniziata tanti anni fa, proprio la sera che ci fu l’eclissi di luna totale nell’agosto del 1989
Quell’anno facevamo le vacanze con una famiglia di amici e visto che a tutti piaceva la Liguria decidemmo di prenotare due bungalow in un campeggio
Ci affidiamo al telefono per prenotare, visto che non conoscevamo bene la zona. Abbiamo quindi prenotato i due bungalow per 2 settimane a partire proprio dal giorno 17, che per l’appunto era proprio la sera dell’ eclissi lunare anche se al momento non lo sapevamo ancora.
Noi siamo arrivati puntualmente al pomeriggio, l’altra famiglia ha avuto dei problemi e ci ha avvertito che sarebbe arrivata il giorno dopo.
Arrivati al campeggio, la prima sgradevole sorpresa. Nella pubblicità sulle pagine gialle c’ era scritto che c’era la piscina.
C’era infatti una specie di vasca con pochissima acqua non molto pulita e delle anatre a sguazzare.
Va bhe pazienza, tanto saremmo andati al mare che era vicinissimo.
Parlando con il gestore della struttura, che era un tipo alquanto strano, parlava in continuazione, dava delle gran pacche sulle spalle e rideva sempre,  veniamo informati che per quella sera  il nostro bungalow non era disponibile.
Ci dice però che per quella notte ci avrebbe fatto dormire in una villetta di sua proprietà che però non era all’interno del campeggio.
Ci dice che sarebbe stata pronta solo dopo cena e quindi ceniamo al ristorante del campeggio.
Non aveva nessuna fretta di portarci alla villetta, infatti trovava scuse ogni volta che gli chiedevamo di andare.
Bene o male verso le 10 di sera si decide, anche perché avevo un bimbo piccolo che aveva sonno.
Partiamo lui davanti con la sua auto e noi dietro con la nostra.
Viaggiamo una decina di minuti in stradine in mezzo ai boschi, fino a che ci fermiamo  davanti a un cancello.
Non c’erano luci da nessuna parte. Apre il cancello e ci fa segno di seguirlo. Entriamo in un giardino con un vialetto lastricato. Ma l’ erba nel giardino era alta e incolta anche se al buio solo con  i fari vedevamo poco.
Comunque ci apre la porta e li incomincia a sbottare accidenti perché non avevano pulito, diversamente dai suoi ordini.
Ci guardiamo intorno e in effetti sembra che la casa non sia stata pulita da mesi.
Saliamo le scale per andare nella camera da letto. Sul letto c’era solo il materasso e dei lenzuoli ammassati nel mezzo e sui lenzuoli una gatta aveva partorito dei gattini.
Noi eravamo letteralmente sotto shock, questo individuo mette gatta e gattini dentro le lenzuola prende il tutto e se ne va al volo.
A quel punto non sapevamo che fare ma non volevamo rimanere li. Abbiamo chiuso tutto, preso l’auto e siamo andati in paese per vedere se  trovavamo un albergo.
Abbiamo girato per 2 ore ma non abbiamo trovato niente. Siamo quindi tornati alla villetta, abbiamo messo l’auto dentro il giardino e abbiamo deciso di dormire in macchina, visto che anche nel bagno abbiamo trovato una sorpresa.
A parte il sudicio, nella vasca viveva un gigantesco scorpione.
Quindi ci siamo arrangiati alla meno peggio e ci siamo goduti anche l’ eclissi totale di luna che ha reso ancora più spettrale l’atmosfera.
Siamo tornati al mattino dopo al campeggio e per fortuna abbiamo trovato il nostro bungalow dove dopo una bella pulita siamo stati molto bene.
La sera ci hanno raggiunto anche gli amici ai quali abbiamo raccontato la vicenda, ma che vista alla luce del giorno  ci ha fatto anche molto ridere.
Il gestore del campeggio, quello strano individuo, ha continuato a comportarsi da strano individuo, dando sempre pacche sulle spalle e ridendo in continuazione, ma è strano che ci è diventato anche simpatico.
Raccontava storie molto divertenti intrattenendo noi e gli altri ospiti al bar del campeggio. E da quel momento in poi veramente ha fatto di tutto per farci dimenticare quella prima sciagurata sera.


In conclusione sono stati 15 giorni  di ferie che iniziati veramente male sono finiti bene. Ma non scorderò mai quella notte nel giardino di una villetta isolata in mezzo a un bosco dove non si vedeva neanche una luce il lontananza e la luna, molto grande e brillante che spariva piano piano. Mancava solo l’ululato di un lupo e poi potevamo credere anche ai vampiri.


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