Vulnerabilità: CVE-2004-2022

ActivePerl 5.8.x e altri, e Perl di Larry Wall 5.6.1 e gli altri, se in esecuzione su sistemi Windows, consente agli aggressori di causare un denial of service (crash) ed eventualmente eseguire codice arbitrario attraverso un lungo argomento al comando di sistema, che porta ad un buffer overflow basato sullo stack. NOTA: non è chiaro se questo bug è in Perl o l’API del sistema operativo che viene utilizzato da Perl.


http://www.securityfocus.com/bid/10375
http://marc.info/?l=bugtraq&m=108489894009025&w=2
http://marc.info/?l=full-disclosure&m=108482796105922&w=2
http://marc.info/?l=full-disclosure&m=108483058514596&w=2
http://marc.info/?l=full-disclosure&m=108489112131099&w=2
http://archives.neohapsis.com/archives/fulldisclosure/2004-05/0905.html
http://www.oliverkarow.de/research/ActivePerlSystemBOF.txt
http://www.perlmonks.org/index.pl?node_id=354145
https://exchange.xforce.ibmcloud.com/vulnerabilities/16169
https://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2004-2022


E' possibile lasciare un commento come utenti registrati al sito, accedendo tramite social, account wordpress oppure come utenti anonimi. Nel caso in cui si desideri lasciare un commento come utenti anonimi si verrà avvisati via email di un'eventuale risposta solo se si inserisce l'indirizzo email (facoltativo). L'inserimento di qualsiasi dato nei campi dei commenti è totalmente facoltativo. Chiunque decida di inserire un qualsiasi dato accetta il trattamento di questi ultimi per i fini inerenti al servizio ovvero la risposta al commento e le comunicazioni strettamente necessarie.


Rispondi