Vulnerabilità: CVE-2006-3121


La funzione peel_netstring in cl_netstring.c nel sottosistema battito cardiaco in-High Availability Linux prima 1.2.5 e 2.0 prima 2.0.7, consente agli aggressori remoti di causare un denial of service (crash) tramite il parametro di lunghezza in un messaggio battito cardiaco.


http://www.securityfocus.com/bid/19516
http://www.linux-ha.org/SecurityIssues
http://www.linux-ha.org/_cache/SecurityIssues__sec03.txt
http://www.debian.org/security/2006/dsa-1151
http://security.gentoo.org/glsa/glsa-200608-23.xml
http://www.mandriva.com/security/advisories?name=MDKSA-2006:142
http://secunia.com/advisories/21505
http://secunia.com/advisories/21511
http://secunia.com/advisories/21518
http://secunia.com/advisories/21521
http://secunia.com/advisories/21629
http://www.ubuntu.com/usn/usn-335-1
http://www.vupen.com/english/advisories/2006/3288
https://exchange.xforce.ibmcloud.com/vulnerabilities/28396
https://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2006-3121


E' possibile lasciare un commento come utenti registrati al sito, accedendo tramite social, account wordpress oppure come utenti anonimi. Nel caso in cui si desideri lasciare un commento come utenti anonimi si verrà avvisati via email di un'eventuale risposta solo se si inserisce l'indirizzo email (facoltativo). L'inserimento di qualsiasi dato nei campi dei commenti è totalmente facoltativo. Chiunque decida di inserire un qualsiasi dato accetta il trattamento di questi ultimi per i fini inerenti al servizio ovvero la risposta al commento e le comunicazioni strettamente necessarie.


Rispondi