Vulnerabilità: CVE-2019-10567

C’è un modo per ingannare il driver del kernel GPU a pensare ci sia spazio nel ringbuffer GPU e sovrascrivendo i comandi esistenti potrebbe consentire codici operativi GPU non intenzionali da eseguire in Snapdragon Auto, Snapdragon Compute, Snapdragon IOT dei consumatori, Snapdragon industriale IOT, Snapdragon cellulare, Snapdragon Voice & Music, Snapdragon Wearables in APQ8009, APQ8017, APQ8053, APQ8096AU, APQ8098, MDM9150, MDM9206, MDM9207C, MDM9607, MDM9650, MSM8909W, MSM8917, MSM8920, MSM8937, MSM8940, MSM8953, MSM8996AU, MSM8998, Nicobar, QCS405, QCS605, QM215 , Rennell, SA6155P, Saipan, SC8180X, SDA660, SDA845, SDM429, SDM429W, SDM439, SDM450, SDM630, SDM632, SDM636, SDM660, SDM670, SDM710, SDM845, SDX20, SDX24, SDX55, SM6150, SM7150, SM8150, SM8250, SXR1130 , SXR2130


https://www.qualcomm.com/company/product-security/bulletins/february-2020-bulletin
https://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2019-10567


E' possibile lasciare un commento come utenti registrati al sito, accedendo tramite social, account wordpress oppure come utenti anonimi. Nel caso in cui si desideri lasciare un commento come utenti anonimi si verrà avvisati via email di un'eventuale risposta solo se si inserisce l'indirizzo email (facoltativo). L'inserimento di qualsiasi dato nei campi dei commenti è totalmente facoltativo. Chiunque decida di inserire un qualsiasi dato accetta il trattamento di questi ultimi per i fini inerenti al servizio ovvero la risposta al commento e le comunicazioni strettamente necessarie.


Rispondi