Vulnerabilità: CVE-2019-15809

smart card dal produttore Athena SCS basandosi sulla Atmel Toolbox 00.03.11.05 e il chip AT90SC, contengono un canale laterale di temporizzazione in ECDSA generazione della firma. Questo permette a un attaccante locale, in grado di misurare la durata di centinaia di migliaia di operazioni di firma, per calcolare la chiave privata utilizzata. Il problema si verifica perché l’Atmel Toolbox 00.03.11.05 contiene due versioni di funzioni di firma ECDSA, descritto come veloce e sicuro, ma le carte interessate ha scelto di utilizzare la versione veloce, che perde la lunghezza in bit del nonce casuale tramite sincronizzazione. Questo influisce Athena IDProtect 010b.0352.0005, Athena IDProtect 010e.1245.0002, Athena IDProtect 0106.0130.0401, Athena IDProtect 010e.1245.0002, S XHTML / A IDflex V 010b.0352.0005, SafeNet eToken 4300 010e.1245.0002, TecSec blindata carta 010e.0264.0001, e TecSec Armored carta 108.0264.0001.


https://csrc.nist.gov/Projects/Cryptographic-Algorithm-Validation-Program/details?source=ECDSA&number=214
https://eprint.iacr.org/2011/232.pdf
https://minerva.crocs.fi.muni.cz/
https://tches.iacr.org/index.php/TCHES/article/view/7337
https://www.ssi.gouv.fr/certification_cc/bibliotheque-cryptographique-atmel-toolbox-00-03-11-05/
http://www.openwall.com/lists/oss-security/2019/10/02/2
https://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2019-15809


E' possibile lasciare un commento come utenti registrati al sito, accedendo tramite social, account wordpress oppure come utenti anonimi. Nel caso in cui si desideri lasciare un commento come utenti anonimi si verrà avvisati via email di un'eventuale risposta solo se si inserisce l'indirizzo email (facoltativo). L'inserimento di qualsiasi dato nei campi dei commenti è totalmente facoltativo. Chiunque decida di inserire un qualsiasi dato accetta il trattamento di questi ultimi per i fini inerenti al servizio ovvero la risposta al commento e le comunicazioni strettamente necessarie.


Rispondi