Vulnerabilità: CVE-2020-17365

permessi di directory impropri del software client Hotspot Shield VPN per Windows 10.3.0 e versioni precedenti possono consentire ad un utente autorizzato di potenzialmente consentire l’acquisizione di privilegi tramite accesso locale. La vulnerabilità consente a un utente locale per i file di sistema corrotti: un utente locale può creare un link simbolico appositamente predisposto a un file critico sul sistema e sovrascrivere con i privilegi dell’applicazione.


https://cymptom.com/cve-2020-17365-hotspot-shield-vpn-new-privilege-escalation-vulnerability/2020/10/
https://www.pango.co/sec31944/
https://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2020-17365


E' possibile lasciare un commento come utenti registrati al sito, accedendo tramite social, account wordpress oppure come utenti anonimi. Nel caso in cui si desideri lasciare un commento come utenti anonimi si verrà avvisati via email di un'eventuale risposta solo se si inserisce l'indirizzo email (facoltativo). L'inserimento di qualsiasi dato nei campi dei commenti è totalmente facoltativo. Chiunque decida di inserire un qualsiasi dato accetta il trattamento di questi ultimi per i fini inerenti al servizio ovvero la risposta al commento e le comunicazioni strettamente necessarie.


Rispondi