Vulnerabilità: CVE-2020-3176

Una vulnerabilità in Cisco PHY Remote Device Software potrebbe consentire a un autenticato, attaccante locale di eseguire comandi sul guscio sottostante Linux di un dispositivo interessata con privilegi di root. La vulnerabilità esiste perché il software interessato non lo fa correttamente l’input fornito dall’utente disinfettare. Un utente malintenzionato che ha accesso amministratore valido a un dispositivo interessato può sfruttare questa vulnerabilità, fornendo alcuni comandi CLI con argomenti artigianale. Un successo exploit potrebbe consentire all’utente malintenzionato di eseguire comandi arbitrari come root, che potrebbe comportare un compromesso sistema completo.


https://tools.cisco.com/security/center/content/CiscoSecurityAdvisory/cisco-sa-rphy-cmdinject-DpEjeTgF
https://cve.mitre.org/cgi-bin/cvename.cgi?name=CVE-2020-3176


E' possibile lasciare un commento come utenti registrati al sito, accedendo tramite social, account wordpress oppure come utenti anonimi. Nel caso in cui si desideri lasciare un commento come utenti anonimi si verrà avvisati via email di un'eventuale risposta solo se si inserisce l'indirizzo email (facoltativo). L'inserimento di qualsiasi dato nei campi dei commenti è totalmente facoltativo. Chiunque decida di inserire un qualsiasi dato accetta il trattamento di questi ultimi per i fini inerenti al servizio ovvero la risposta al commento e le comunicazioni strettamente necessarie.


Rispondi