Gatto dell’Isola di Man

Il Gatto dell’Isola di Man non è altro che un Gatto Cymric con il pelo corto. Hanno la stessa origine, l’Isola di Man che è un’isola nel Mar d’Irlanda dove questi gatti, dato la lontananza di questa isola dalla terra ferma, si sono incrociati spontaneamente   senza alcuna interferenza di altre razze dando vita a due specie di gatti che hanno la caratteristica principale quella di essere completamente senza coda o con un piccolo mozzicone di coda non più lungo di qualche centimetro.

In tempi antichi sono stati trovati esemplari di questa specie in Malesia, in Russia e in Cina e si pensa che sia  possibile che giungessero all’isola di Man con le navi provenienti dall’Estremo Oriente. Però dato l’isolamento geografico e la scarsità di gatti domestici il gene legato all’assenza di coda si conservò e diffuse sull’isola.

Ci sono molte leggende che si tramandano sull’origine di questi gatti, tutte molto pittoresche. In una si racconta che quando Noè fu pronto per salpare con l’arca, questo gatto ritardatario salì a bordi all’ultimo momento e la coda gli rimase chiusa nella porta così che da allora in poi non gli è più ricresciuta.  In un’altra si narra che i guerrieri dell’Isola di Man tagliassero la coda ad un micio ad ogni vittoria, code che poi apponevano sui propri elmi come segno di gloria e fortuna propizia. Tutte leggende senza un minimo di fondamento.

Carattere del Gatto dell’Isola di Man

Il carattere del Gatto dell’Isola di Man è identico a quello del gatto Cymric in quanto essi sono la solita razza una con il  pelo corto e una con il pelo lungo, quindi scrivo qua quello che ho scritto a proposito del Gatto Cymric.


Il Gatto Cymric è un gatto tranquillo, pacifico e molto socievole. Và d’accordo praticamente con tutti, sia con altri animali che con bambini e con persone anziane. E’ molto intelligente, apprende facilmente e riesce a imparare anche alcune cose in autonomia.

Non ama stare solo per lunghi periodi, per questo dovendolo lasciare solo per la maggior parte del giorno, sarebbe bene procuragli una compagnia, un altro gatto oppure anche un cane. Va d’accordo anche con cani di taglia grande. Adora giocare, per questo è indicato anche a famiglie con bambini, con  i quali dimostra molta pazienza. Riesce a valutare le varie situazioni nello specifico momento, dimostrando di essere un gatto veramente senza paura.

E’ un gatto vivace che ama giocare, correre, arrampicarsi ed è anche un ottimo cacciatore, non disdegna però le comodità e il calduccio di casa, comportandosi come un gatto docile e tranquillo.

Aspetto del Gatto dell’Isola di Man

Il Gatto  dell’Isola di Man  è un felino di media grandezza;  il maschio raggiunge i 5, 5 chilogrammi la femmina un paio di chilogrammi in meno. E’ robusto e con una muscolatura possente. Il suo aspetto è tutto rotondo, dalla testa, rotonda appunto, agli occhi, alla groppa. Le zampe anteriori sono più corte delle posteriori quindi questo gatto ha un’andatura molto particolare, quando si muove sembra una palla che rotola per terra.

La sua caratteristica oltre al pelo corto è la mancanza di coda, proprio come il cugino Cymric.  Esistono comunque 4 tipologie di gatti dell’isola di Man, così come nei Cymric , proprio per via della coda. Il Rumpy, dove la coda è praticamente assente del tutto. Il Riser, che ha da 1 a 3 vertebre dal sacro e questo rende percettibile una piccola elevazione all’altezza della coda. Lo Stumpy che ha da 1 a 3 vertebre caudali ed ha quindi un piccolo pezzetto di coda e infine il Longy che ha una coda di media lunghezza.

Il mantello è molto folto e lucente. I colori del pelo possono essere grigio-ardesia, blu, nero,  cannella, rosso o bianco, quest’ultimo molto raro, e può essere unito, a strisce, bicolore o tricolore. Ha un sottopelo molto folto e fine. Gli occhi infine possono essere di tutti i colori, ma legati al colore del pelo.

Cura e salute del Gatto dell’Isola di Man

Questo gatto ha un’aspettativa di vita di circa 15 anni. E’ una razza robusta e sana, però può essere soggetto ad alcune malattie proprie della sua eredità genetica come la sindrome di Manx che si manifesta quando il gene mutato blocca in un certo senso la crescita della colonna vertebrale. Si raccomanda una costante e accurata igiene orale in quanto può sviluppare malattie come gengivite e tartaro.

Questa razza avendo  un pelo tenuto abbastanza corto, non richiede particolari attenzioni. Anzi, generalmente è lo  stesso che leccandosi provvede in completa autonomia a pulirsi e togliersi eventuale peluria in eccesso. Perde però il pelo anche se in maniera moderata e quindi sarebbe utile almeno una volta a settimana spazzolarlo per togliere il pelo morto in eccesso, per evitare che pulendosi il gatto ne ingerisca troppo.

E’ piuttosto goloso quindi è bene tenere sotto controllo la quantità di cibo che mangia perché ha una certa predisposizione genetica ad ingrassare.


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