Gatto Savannah

Il Gatto Savannah è stato creato dall’uomo molto recentemente. Per crearlo sono stati incrociati un Servalo, che è  un felino africano selvatico (gattopardo africano) e una gatta siamese. Fu un’allevatrice di gatti Bengala, Judee Frank, che nel 1986 ottenne questo gatto da quell’incrocio, infatti  la  prima generazione di Savannah possedeva i tratti appartenenti ad entrambi i genitori, le dimensioni del Servalo e la docilità del gatto domestico.

Le dimensioni di questi gatti possono variare molto a seconda di quale generazione appartengano.  Quelli della cucciolata ottenuta con il Servalo e il gatto domestico sono i più grandi in assoluto. Via via che si passa di generazione diventano man mano più piccoli anche se la loro stazza è sempre considerevole.

Il difficile accoppiamento di questa razza,  si dice infatti che questi gatti siano sterili fino alla quinta generazione, fa si che il suo prezzo sia molto alto, si parla anche fino ai 20.000 euro. In Italia c’è un solo allevamento di questa razza. Si ricorda però che in Italia detenere un felino di questo genere è illegale.

Carattere del Gatto Savannah

Il Savannah, conserva tratti caratteriali e fisici selvatici del suo antenato, il Servalo, per questo motivo ha bisogno di spazi molto ampi per muoversi liberamente e giocare, possiede però un carattere affettuoso e coccolone. Molto vivace è curioso e dinamico. Il bisogno di esercizio, di gioco e di stimolazioni in ogni senso sono elevati nella maggior parte degli appartenenti a questa specie. Per questo non è un gatto adatto a tutti perchè necessita di molte attenzioni  e interazioni continue per evitare che si annoi e combini dei guai in casa.

Non è un gatto che si può tenere sempre in appartamento, ha bisogno di stare all’aria aperta, anche portandolo fuori con una pettorina. Un giardino in sicurezza sarebbe l’ideale per poter sfogare la sua voglia di saltare e di arrampicarsi e se ha a disposizione una vasca o una piccola piscina ama anche  giocare nell’acqua a differenza di quasi tutti i felini.

E’ di grandi dimensioni e essendo giocherellone può dare dei problemi se gioca con troppa irruenza, per questo non è consigliato per persone anziane e neanche per i bambini, anche se abituato fin da piccolo, può rivelarsi per i bambini, ovviamente non troppo piccoli,  un vero e proprio compagno di giochi.

Con il suo umano preferito instaura un rapporto di amore, lo segue da per tutto e ne sollecita i giochi e le carezze. Ama anche dormire insieme a lui, arrivando ad infilarsi sotto le coperte se sente freddo.Si tratta di un gatto piuttosto autonomo che può sopportare la solitudine ma solo a patto che i suoi bisogni di attività fisica e di stimoli siano perfettamente soddisfatti. E’ curioso verso gli estranei di casa, ma riuscirà presto a conquistarli con il suo innato fascino.

Aspetto del Gatto Savannah

Parliamo in questo articolo del Gatto Savannah di prima generazione, cioè il diretto discendente del Servalo e del Soriano.  La sua stazza è considerevole, può arrivare a intorno ai 15 chilogrammi, ma si sono registrati anche animali pesanti 18 Chilogrammi e lunghi 120 centimentri.

Il corpo è rettangolare, lungo e muscoloso, dall’ossatura robusta. Con la  corporatura snella e slanciata e la grandezza delle sue orecchie, ha tutte le caratteristiche tipiche del gattopardo. La testa è leggermente piccola rispetto al corpo, gli occhi sono piccoli, allungati e di un colore che và dal verde al marrone, dall’oro all’ambra e sono contornati da strisce nere che arrivano fino ai baffi. E’ slanciato e con zampe piuttosto lunghe.  La coda   è corta , mediamente spessa, si affusola in una punta di colore nero.

Il mantello è corto e particolare,  il pelo esterno è un pò ruvido, il sottopelo invece è serico e denso.  I colori sono diversi, vanno dal fulvo all’arancione con la pancia e la gola bianchi, all’argentato, sempre però  con tantissime piccole macchie, ovali, rotonde ed allungate,  nere sulle zampe e sulla testa.

Cura e salute del Gatto Savannah

Il Gatto Savannah ha un’aspettativa di vita piuttosto lunga, compresa tra i 15 ed i 20 anni a seconda del patrimonio genetico del servalo. Ha un’ottima salute,  è robusto e resistente e non presenta particolari patologie. Gli unici problemi possono essere la sterilità e la bassa prolificità, con conseguente difficolta nella riproduzione e nella selezione. Spesso si hanno parti prematuri e le cucciolate danno in media da uno a tre cuccioli una sola volta all’anno.

Una cura regolare del mantello, degli occhi e delle orecchie  è necessaria ma questo gatto non richiede altre cure particolari. Basterebbe spazzolarlo giusto una volta la settimana per rimuovere il pelo in eccesso e per mantenerlo lucido e morbido. Non perde molto pelo anche se il sottopelo è molto folto.

Non tende ad ingrassare, pur avendo un robusto appetito, in quanto questa razza è molto attiva,ma l’energia, che è una caratteristica innata degli esemplari appartenenti alla razza Savannah, rende questo rischio molto esiguo in termini generali a patto, ovviamente, che la sua dieta sia corretta e i suoi bisogni siano sempre ampiamente soddisfatti.


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