Gatto Blu di Russia

Le origini del Gatto Blu di Russia non sono molto chiare, in realtà esso comparve agli inizi del 1900 in Inghilterra.  Si dice che fu portato in Inghilterra dai mercantili provenienti dalla Russia del nord e precisamente dalla città di Arkhangelsk (Arcangelo). I marinai imbarcavano questi gatti per proteggere le scorte alimentari dai topi sulle navi. In Russia  anticamente questi gatti venivano allevati per la loro pelliccia, simile a quella della lontra e con questa pelliccia si ricavavano colbacchi, colli per cappotti e manicotti.

In Russia sono nate anche altre leggende. Si dice che questi gatti  nella corte dello Zar venissero messi nelle stanze dei bambini  perché si diceva che avevano il potere di mandare via gli spiriti maligni. La loro particolare bellezza attrasse lo zar e la sua corte, fu’ chiamato infatti Gatto dello Zar. In seguito attrasse anche la corte inglese.

Durante le guerre mondiali, specialmente nella seconda come tante altre razze di gatti rischiò l’estinzione e furono proprio degli allevatori inglesi che ne impedirono la scomparsa in quegli anni bui.

Carattere del Gatto Blu di Russia

Il Gatto Blu di Russia ha un carattere dolce, tranquillo e riservato. E’ molto sensibile quindi  si spaventa di fronte ai rumori improvvisi o ai toni di voce bruschi. Si sceglie un umano nella famiglia ed è a lui che dona amore incondizionato, seguendolo in tutti i suoi spostamenti. Per questi gatti vanno bene ambienti tranquilli  e che non siano caratterizzati da troppa confusione.

È il tipico gatto da appartamento, pochissimo distruttivo, che ama le comodità e che è capace di passare molto tempo sdraiato nel medesimo posto senza annoiarsi. Non teme  molto la solitudine, ma se rimane solo per la maggior parte del giorno sarebbe bene che avesse un compagno della sua razza o anche un amico a quattro zampe che lo aiuti a combattere la solitudine, ma nel contempo gli ci vuole un amico piuttosto tranquillo.

Sono gatti questi che non soffrono di gelosie e si adattano bene alla vita con altri animali a patto ovviamente che non siano troppo turbolenti. Sono molto timidi invece con gli estranei, tanto che quanto in casa viene qualcuno che non conosce tende a nascondersi. E’ un gatto a cui piace molto giocare, quindi va’ bene anche con i bambini sempre comunque che non siano troppo vivaci. E’ molto affettuoso sia col suo umano che con gli altri membri della famiglia.

Non è mai invadente, anzi al contrario sà quando apparire e quando scomparire, è anche molto educato quindi non rischiate di trovare sorprese quando rientrate in casa dove è stato da solo per diverse ore. Il Gatto Blu di Russia è il classico gatto da appartamento anche se non disdegna l’aria aperta e non teme troppo il freddo in onore alla sua origine, ma ama di più il comodo, il morbido e  il caldo.

Aspetto del Gatto Blu di Russia

Il Gatto Blu di Russia è di taglia media, possiede una buona ossatura e il corpo è solido e muscoloso. Nel portamento però è agile,  aggraziato e molto elegante. Il peso di un esemplare maschio va’ dai 3 ai 5 chilogrammi mentre una femmina dai 2 ai 3 chilogrammi.

Le zampe sono lunghe e con l’ossatura sottile, le zampine armoniosamente piccole, la coda è lunga e affusolata in cima.

La testa è ampia e ha la forma di un triangolo smussato con guance piene, le orecchie sono appuntite  e piuttosto grandi, gli occhi sono a mandorla, ben distanziati l’uno dall’altro e di colore verde intenso molto espressivi. il mento è forte con gli angoli della bocca voltati all’insù, quindi dà sempre l’impressione di sorridere.

Ma è il pelo il punto di forza di questo gatto. Il mantello è corto, denso, con abbondante sottopelo. Al tatto è setoso e morbido. Il colore  è blu, o più precisamente un blu-grigio piuttosto scuro e uniforme con lievi riflessi argentei.

l blu di Russia ha un’altra particolarità importante. Il suo pelo è considerato ipoallergenico ed è ben tollerato anche dalle persone che soffrono di allergia al pelo dei gatti.

Cura e salute del Gatto Blu di Russia

E’ un gatto che non ha problemi di salute in quanto tende a non avere nessun problema genetico e non è incline alle malattie. Ha un’aspettativa di vita piuttosto lunga che va’ dal 18 ai 20 anni, ma diversi esemplari sono vissuti anche fino ai 25 anni.

Perde una quantità contenuta di pelo durante la muta e per questo in quel periodo va’ spazzolato anche tutti i giorni, mentre nel restante periodo basta un paio di volte a settimana.

Ha la tendenza ad ingrassare per questo bisogna tenere sotto controllo la quantità di cibo da dargli giornalmente.

Per il resto le cure sono quelle necessarie a tutti i gatti, quindi vaccinazioni, pulizia delle orecchie, e  taglio delle unghie.


Rispondi