Star trek – La serie classica. La prima grande serie TV di fantascienza


Per gli appassionati di fantascienza e di serie TV vorrei iniziare una raccolta delle maggiori serie TV di questo genere nel corso degli anni. Essendo anche io un’appassionata di questo genere,  ho le mie preferenze ovviamente e spero di non lasciarmi influenzare da questo, perché ogni serie di successo, e ce ne sono molte, ha in se qualcosa di unico che ha colpito il pubblico in diversa maniera. Star Trek, la serie classica, penso sia la prima grande serie TV di fantascienza, e riguardando oggi episodi che risalgono a più di 50 anni fa, certamente gli effetti speciali non sono quelli a cui siamo abituati guardando le serie televisive odierne, ma sono stati certamente pionieristici e hanno saputo influenzare non solo il pubblico ma anche la ricerca scientifica, con oggetti tecnologici che oggi sono diventati comuni come i telefoni cellulari, gli shuttle che viaggiavano nello spazio e i satelliti.

Bellissima la frase iniziale di ogni episodio: “Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell’astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale, diretta all’esplorazione di strani  nuovi mondi, alla ricerca di altre forme di vita e di nuove  civiltà, per arrivare   là dove nessun uomo è mai giunto prima“.

La serie è  stata definita dal suo creatore Gene Roddemberry, una carovana verso le stelle,  è ambientata nel XXIII secolo e narra le avventure spaziali dell’astronave Enterprise e del suo equipaggio in un ipotetico futuro in cui gli abitanti della Terra si sono riuniti nel Governo Mondiale della Terra Unita e sono entrati in contatto con altre forme di vita senzienti, arrivando a formare con essi la nascita della Federazione Unita dei Pianeti. In questa serie, come in tutte quelle appartenenti alla saga di Star Trek, gli umani hanno raggiunto un esistenza migliore basata sulla collaborazione di tutti gli esseri umani, senza distinzione di sesso o razza, senza guerre né denaro che è stato abolito tornando al baratto. Senza carestie, in quanto i replicatori forniscono tutto quello di cui si ha bisogno e senza malattie in quanto la scienza medica ha fatto incredibili progressi. Quindi gli unici nemici vengono dallo spazio,  e allora,  razze aliene, pianeti sconosciuti e missioni di soccorso sono le sfide che vengono affrontate dal  mitico capitano Kirk e del suo equipaggio.

Un pò di storia di questa serie. Il primo episodio di Star Trek  aveva come capitano il capitano Pike, ma la puntata fù considerata poco avventurosa e il capitano Pike molto malinconico, per cui fù girata una seconda versione della puntata pilota con il capitano Kirk che si è dimostrato all’altezza. Il suo carattere impulsivo, ma coraggioso e giusto, che non si tira indietro di fronte al pericolo e pronto a sacrificare se stesso per i propri ideali e per quelli della Federazione. Il capitano Kirk considera i membri del suo equipaggio la sua famiglia e Spock,  McCoy e Scott i suoi migliori amici.

Spock è il personaggio più singolare della serie. Vulcaniano per nascita, ma figlio di un vulcaniano e di una terrestre, e come tale ha preso dal padre la perfetta padronanza delle emozioni, ma dalla madre la sua parte emotiva. Viene ricordato anche per il singolare modo di salutare, dividendo le dita a formare una V e il bell’augurio: “lunga vita e prosperità” e  per le orecchie a punta, tipiche dei vulcaniani. Sull’Enterprise è l’ufficiale scientifico, valido aiuto per il capitano specialmente in momenti nei quali la logica e la razionalità diventano essenziali per la riuscita della missione.


Durante questa serie fu per la prima volta trasmesso in TV  un bacio interrazziale, quello fra il capitano Kirk e la bella Uhura, l’ufficiale alle comunicazioni. Bacio che rischiò di essere censurato, ma fù invece un messaggio di amore e uguaglianza sussurrato in punta di labbra  che fece molto parlare di se, in quegli anni molto diversi per i rapporti fra razze. Ma Star Trek  di elementi innovativi e di messaggi esplosivi ne conteneva molti, basti pensare che oltre a Spock che era addirittura di un altro pianeta, nell’equipaggio ci sono uno scozzese, un giapponese, un russo e una donna di colore. E’ stato inoltre precursore di tecnologie che sono state riprese da molti altri film e serie televisive come il teletrasporto e i  viaggi nel tempo. La forza dei personaggi di Star Trek secondo me è proprio l’umanità, non sono supereroi, ma persone normali che possono anche sbagliare, ma ce la mettono tutta, persone nelle quali ci si può identificare, ma dalle quali possiamo trarre esempi di onestà, amicizia e fraternità.


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